lunedì 14 maggio 2012
Quale matrimonio?
Quando si decide che è arrivato il momento di sposarsi, una delle primissime cose che si fa è fare una scelta di fondo (come mi ha suggerito il mio parrucchiere). Che tipo di matrimonio vuoi fare? Da sogno, sobrio, economico, pacchiano, sfarzoso, con i cavalli, le carrozze, il vestito da bambola e mille rose in chiesa.
Fatto questo, si fanno i conti. Perché anche il matrimonio più sobrio richiede una spesa importante. Ma ci sono delle cose che in questo lungo percorso che possono alleggerire il peso: non della spesa, ma della coscienza.
Abbiamo deciso che, trattandosi di una cosa obbligatoria, avremmo acquistato le partecipazioni da Emergency. Una goccia del mare, in certi momenti ho pensato che fosse un modo per 'lavare' la coscienza dopo i soldi spesi per tutto il resto. Ma quando l'abbiamo fatto, ci siamo sentiti bene. Soprattutto perché Emrgency è un'associazione seria, che i tuoi soldi li sa spendere e te lo dice pure, con un'email nella quale spiega dettagliatamente quale progetto hai finanziato.
Poi, abbiamo deciso di non fare le bomboniere e quando dovevamo scegliere un'alternativa, ho pensato ai salesiani. Che c'entrano? Tramite la loro Ong, il Vis, abbiamo scelto dei sacchetti che vengono prodotti in un laboratorio artigianale vicino Addis Abeba, dove Donato, salesiano laico, recupera i figli dei mendicanti e dà loro la possibilità di imparare un mestiere. Non è carità. E' acquistare un prodotto. L'accoglienza e l'affetto di Lorella, quando li ho ritirati con mia mamma hanno fatto il resto. Mi ha raccontato tutta la storia di Donato, dove vive, cosa fa. Ho voluto subito bene a Donato.
Insomma, senza morale, ipocrisia o falsa modestia. I soldi per i fiori, la cena, la wedding cake li abbiamo spesi pure noi. Ma quando si compiono passi come il matrimonio, fare entrare nella propria nuova famiglia qualcuno lontano è sempre una cosa che fa bene al cuore.
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