martedì 22 maggio 2012
Cataloghi antropologici
Uno dei peggiori affanni della preparazione del matrimonio è la consegna delle partecipazioni. Correre dietro a zii, cugini, nonni, amici e compagnia cantando è impegnativo e non sempre fruttuoso.
Ho girato per settimane con la borsa carica di bustine rosse e gialle di plastica dell'Ikea, dove avevo sapientemente suddiviso le partecipazioni, tra matrimonio e rinfresco, suddividendo poi amici degli stessi gruppi, parenti delle stesse famiglie e insieme, tutte quelle che andavano spedite alle poste. Non bastava: ho segnato ogni bustina Ikea con un post it, indicando appunto la categoria. In pratica, un catalogo antropologico. Per gli amici, è stato semplice: raggruppandoli in cene, con un paio di settimane li abbiamo sistemati (Simone T, non so se leggerai questo post: ma sappi che SO che stavi lasciando la nostra partecipazione sul tavolo della pizzeria...). Anche la consegna ai parenti è filata via liscia, due o tre domeniche, un po' troppi caffè, e via. Rimaneva però un sostanzioso gruppo, non facilmente catalogabile che oltre a far pesare le mie borse come piombi, mi ha fatto fare i chilometri. Alcuni li ho beccati per strada: giravo come un falco e appena vedevo qualcuno iniziavo a correre come una pazza, sbracciandomi se necessario. Altri, all'oratorio dopo la messa. Busta in mano, mi nascondevo e tendevo un agguato: dietro gli angoli, appena poco distante dal bar, nel parcheggio, aspettando che che uscissero dalla chiesa. Tra l'altro, con questo metodo ho rischiato di invitare anche l'ex sen. Lusi, affezionato frequentatore della nostra chiesa la domenica che, a fine funzione, esce di corsa per raggiungere la sua villa ormai famosa, intralciando spesso il mio lavoro di intelligence e mischiandosi ai miei invitati da invitare. Ovviamente, le bustine selezionatrici Ikea non erano da sole: sul mio pc io e Valerio abbiamo creato due distinti fogli excell per classificare gli invitati, numerandoli per presenza e per partecipazione. Partecipazione consegnata=nome spuntato. Rispettando all'ultimo secondo il limite dei 40 giorni, abbiamo consegnato tutto. O quasi: vedo spuntare dalla mia borsa una bustina Ikea. Vuoi vedere che...
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