mercoledì 29 febbraio 2012

La dieta giusta

Una delle cose che ti dicono quando annunci le nozze è la seguente frase: "UUHHH ma vedrai, più ti avvicini alle nozze, più dimagrisci: lo stress fa miracoli. Alle ultime prove del vestito, la sarta mi ha sgridato perché ero dimagrita troppo!".
Ecco. Nella mia vita 'dimagrire troppo' non è mai stato un concetto contemplato, anzi. Da adolescente cicciotta, sono dimagrita con molti sacrifici nel corso dell'avviamento all'età adulta. Magra come un grissino non lo sono mai stata, non lo sono ora e non lo sarò mai. Per conformazione, del fisico e dello stomaco. Quindi, le diete le ho provate (quasi) tutte. Quella mista, poco e tutto, quella proteica (devo dire, l'unica con la quale ho perso peso), quella fai da te, quella drastica, un accenno di Zona. Ora vorrei perdere qualche chiletto, roba poca, 2,3 chili. Ma non riesco a imboccare la strada giusta. Allora, ho pensato: faccio una ricerchina nella magica rete, qualcosa salterà fuori e nel frattempo mi ammazzo di spinning per tonificare-bruciare-scolpire.
Ho trovato SOLO roba da far svenire chiunque. Quella più leggera, non superava le 1000-1200 kilocalorie. Bibitoni da bere a metà mattina, tisane, soluzioni da diluire. Poca roba solida. Poi, c'è quella che sembra di leggere il menù di un ristorante: misto vegetariano (altro non è che un piatto di verdure crude o lesse SCONDITE), crudité di verdure (come sopra, tutto crudo), straccetti di pollo saltati con il sesamo (pezzetti di petto di pollo alla piastra con qualche semino di sesamo se riuscite, col pollo secco, a farlo restare attaccato alla carne), trancio di pesce spada alla piastra (anche qui, chetelodicoaffa'). Non ho manco voluto leggere quella che ti manda in chetosi se provi a sgarrare anche solo con una mentina. La stessa che ti mette in mano una busta di polverina e sopra c'è scritto: minestra di legumi. Ma per favore.
Insomma, una debacle. Ho provato a fare il fai da te. Pesce bollito, riso con verdure, poca carne e frutta mai a pasto. Ho ridotto drasticamente i carboidrati ma poi mi sveglio la mattina sognando di NON essere a dieta e di poter ingurgitare pane e marmellata come se piovesse.
Ho però raggiunto un grande risultato. Ho capito, cioè, che devo disintossicarmi dai carboidrati. Come posso pensare di perdere anche solo un chilo se quando vedo una pagnotta mi viene l'acquolina in bocca? Come posso, se quando vedo la pizza bianca al forno mi commuovo per la sua bellezza e intensa presenza scenica nel bancone? Non posso oppormi alla forza che mi spinge ad arrotolare gli spaghetti al pomodoro alla forchetta e a gustarli magari con calma, con un po' di basilico, soffritto leggero e pasta al dente. Non posso, ma devo. Devo disintossicarmi. Non so come, non so quando. Qualcuno ha una dieta da passarmi?

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