giovedì 12 aprile 2012

Ci siamo. Quasi.

Ci siamo. Per andare a una festa, serve l'invito. Noi ce l'abbiamo. Aprire una scatola e leggere nero su bianco che tu (proprio tu) il 9 giugno ti sposi nella chiesa blabla, fai il ricevimento blabla, devo ammetterlo, fa un certo effetto. Se poi capisci che al 9 giugno mancano meno di due mesi, è fatta. Un bel respiro, una bella penna per scrivere gli indirizzi e via. Ci siamo (quasi).

mercoledì 4 aprile 2012

Siamo la coppia più veloce del mondo

Siamo la coppia più veloce del mondo. Stando alle leggende di chi ci ha preceduti in questa avventura, il tempo non sarebbe mai bastato. Lo scenario che si prospettava era apocalittico. Mesi e mesi di corse, ore interminabili a provare abiti, a scegliere bomboniere, a decidere i caratteri delle partecipazioni. Poi il dilemma del menù, la scelta dell'apparecchiata (apparecchiata...povera lingua italiana). Il tableau, i fiori, i centrotavola. E lo stress, tanto stress, talmente tanto che passa la fame e pure il sonno. Insomma, la mia calma serafica descritta nei post precedenti, era l'antitesi dell'esperienza altrui. E a due mesi dal matrimonio, posso tranquillamente annunciare il mio manifesto per gli sposi che verranno: state calmi.  Calma perché a scegliere il vestito ho impiegato un paio d'ore e due soli atelier. Il mio futuro consorte ha saputo fare meglio: al primo tentativo, meno di un'ora. Per i fiori, un'oretta per spiegare al fioraio cosa volevamo, mezz'ora un mese dopo per chiudere i dettagli. Partecipazioni e sacchetti online (su questo voglio tornare in un altro post), dieci minuti per scegliere i centrotavola al ristorante, mezz'ora per le fedi. La tabella di marcia procede che e' una bellezza, viaggiamo a vele spiegate verso il 9 giugno. Niente stress, ma tanta emozione. Si', siamo proprio la coppia più veloce del mondo.